Protesi Mobile

SCHELETRATO CON GANCI

PROTESI CON GANCILa protesi scheletrata detta anche scheletrato è una protesi parziale mobile con una struttura in lega di metallo: cromo, cobalto, molibdeno che si aggancia ai denti naturali rimasti in bocca che fanno da supporto.

La protesi scheletrata è utile quando, per motivazioni cliniche, non è possibile impiantare protesi fisse ed il paziente ha ancora alcuni denti sani in bocca.

 

 

Scheletrato con attacchi

Scheletrato-con-attacchi-1Gli attacchi di precisione offrono maggiore stabilità alla protesi rispetto ai ganci ed esteticamente non sono visibili.

E’ necessario, in questo caso, ricoprire i denti naturali che supportano la protesi con delle corone o ponti in cui si inseriranno gli attacchi della protesi mobile scheletrata (si parla così di PROTESI COMBINATA, in quanto costituita da una parte fissa).La realizzazione di questo tipo di protesi ha un costo maggiore e richiede più tempo della protesi mobile con ganci. Sarà il vostro dentista a consigliarvi il tipo di protesi più adatta in base alle vostre esigenze ed alla condizione di denti e gengive.

 

Protesi mobile totale

protesi mobile in actLa protesi mobile, detta anche rimovibile o semifissa, è una protesi che ha lo scopo di sostituire l’intera arcata dentaria ed in questo caso si dice protesi mobile totale oppure solo alcuni denti, protesi mobile parziale.
La caratteristica principale di questo tipo di protesi è che può essere rimossa dal paziente in qualsiasi momento per la pulizia quotidiana o durante la notte per far riposare i tessuti ed in particolare le gengive sottostanti.

 

 

Protesi su impianti

protesi-removibile-impiantiGli impianti dentari permettono di ancorare meglio le protesi mobili ai mascellari, e di ridurre l’estensione della “parte rosa” del manufatto, rendendolo più accettabile e funzionale

A seconda dei casi, è possibile inserire due o più impianti per ancorare (con “bottoni automatici” o con sistemi “a barra”, come qui sopra) all’arcata, la protesi mobile all’arcata in modo amovibile.
Con un minimo di 4 impianti per arcata si può addirittura bloccare la protesi in modo fisso (metodo dell’Università di Toronto).